Casamonica? Niente rapporti con la Banda
- 24 ago 2015
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Antonio Mancini, ex boss della Banda, racconta: "Erano 'bravi ragazzi' ma non di elevato spessore criminale. Oggi leggo di ville hollywoodiane e arredamenti da nababbi: avranno avuto una botta di culo!In questi giorni, diversi amici mi hanno domandato quali erano i rapporti tra la Banda della Magliana e la famiglia Casamonica. Che io ricordi nessuno e naturalmente parlo della ‘mia’ banda: quella dei Toscano, Colafigli, Lucioli, Abbatino”. Antonio Mancini, l’Accattone, è stato uno dei boss della Banda.
E su Facebook ha detto la sua dopo le polemiche piombate sulla Capitale circa i funerali di Vittorio Casamonica. Social. “Io personalmente ho conosciuto diversi Casamonica – ha scritto sul social network – ma semplicemente per una reciproca frequentazione in night club, bische clandestine e qualche comune detenzione nel carcere romano di Regina Coeli”.“Bravi ragazzi”. Mancini, tra l’altro, ha ricordato:
“Erano, come si dice nell’ambiente, ‘bravi ragazzi’ ma non di elevato spessore criminale. Oggi leggo di ville hollywoodiane, marmi di pregio, arredamenti da nababbi e addirittura maniglie d’oro. Tutte cose – ha commentato – che negli anni Settanta non apparivano nemmeno a cercarle con il lanternino. Avranno avuto una botta di culo. D’altronde non si dice che la ruota della fortuna gira?”. Antonio Mancini uno che in tempo di Mafia Capitale ha riferito: “I pescecani devono ancora venire fuori, non so se lo faranno mai. Noi per prendere Roma sparavamo solo ai capi.
Fare i soldi con gli immigrati, gli ultimi, mi fa vomitare”.
Leggi L'intervista di Roma Post Bellumori


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