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Giorgio Paradisi, er Capece era con il Negro..

  • 9 ott 2015
  • Tempo di lettura: 1 min


Giorgio Paradidi. Piccolo di statura, viso anonimo e naso pronunciato, er Capece era amico di Franco Giuseppucci con il quale aveva condiviso il sequestro del Duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere, e ne condivideva la passione per le scommesse clandestine delle corse dei cavalli e il gioco d’azzardo.Era con il Negro la sera che i Proietti lo uccisero davanti al bar in piazza S. Cosimato a Trastevere ed era alla guida della Fiat 128 quando Marcellone ed io uccidemmo Maurizio Proietti detto er Pescetto.

Il mitra che avrei dovuto imbracciare io per coprire le spalle a chi avrebbe materialmente sparato ai Fratelli Proietti, per l’improvviso forfait di uno dei due sparatori, era rimasto in macchina. E quando su di noi piombò una volante della polizia, Giorgio Paradisi non ne fece uso. E a quelli del mio gruppo, ossia i maglianesi, gli chiesero la ragione di quella mancanza d’intervento, lui rispose che non aveva materialmente avuto il tempo di imbracciare il mitra.Assolto nel primo processo alla banda, nel secondo, fu condannato a più di vent’anni di galera. Nel 2006, gravemente malato di tumore: er Capece morì nel carcere napoletano di Secondigliano.

di Antonio Mancini foto Wikipedia


 
 
 

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ANTONIO MANCINI

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