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Sul muro c'era una scritta.

  • 3 gen 2017
  • Tempo di lettura: 1 min

Sul muro c'era una scritta.

De notte, scarpe da scavalco, spadino, sgaratore e machina cucca, je damo addosso, je lo mettemo ar culo ai crucchi e bonanotte.

Oggi è San Basilio; e come dicevano i benpensanti vizi privati e pubbliche virtù, 'na borgata de comunisti e de ladri, ma come invece dicevano li vecchi del quartiere, dove stavi a Reggina Celi ancora prima d'avè compiuto nessun reato. Ed è la che semo cresciuti, bene o male, Gigi, Alberto,Massimino, Danilo,Paoletto, io e altre centinaia de ragazzini che scoprivamo il nostro futuro semplicemente lanciando una monetina in aria. Auguri a San Basilio.

Ps. Ieri avrò risposto a un centinaio di messaggi e non ho finito. Oggi riprendo, grazie a tutte e tutti e scusate il ritardo.

( Grazie a Diego V. per avermelo ricordato )

Legenda. Fabrizio Ceruso era un giovane comunista di venti anni ucciso dai celerini durante la rivolta delle case.

di Antonio Mancini


 
 
 

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ANTONIO MANCINI

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