Ho visto anche delle zingare felici.
- 25 gen 2017
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Ho visto anche delle zingare felici.Ero appena uscito dalla farmacia con una busta di medicine per la vecchina.
Mi fermo, pesco dalla tasca del giubbotto la scatola di sigaretti, ne sfilo uno, lo aggancio alle labbra e con la coda dell'occhio vedo una zingara ferma sull'altro marciapiede attraversare la strada e poi pararmisi davanti. Accendo il sigaretto e lei inizia la danza di parole per stordire il gaggiò di turno.Soffio il fumo di lato, la guardo a lungo in viso, era una bella ragazza, alta, occhi neri come il carbone, denti bianchissimi e capelli scuri raccolti a crocchio.
Aspiro un altra boccata di fumo, sorrido paraculo e la zinco, " In quale carcere te lo sei fatto quel puntino della malavita.'"Dico indicandogli con gli occhi il neo che aveva sulla guancia sinistra poco distante dal suo nasino alla francese.
Lei smofieggia, barcolla e recita incomprensione. Io mi sfilo gli occhiali e ticchetto con l'indice sul neo bluastro e mezzo scolorito che da mezzo secolo e più orna la mia guancia destra.Lei cala il sipario e fa: " Pure tu?"" Pure io...e pure io so zingaro...almeno cosi diceva l'amico mio Danilo...""......." sorride."....de sicuro c'ho du nipoti mezzi zingari pure loro"..Metto la mano in tasca, lei fa no no con la testa, m'abbraccia, pronuncia qualcosa in zingaresco e s'allontana.
di Antonio Mancini


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