Una volta un mio amico..
- 8 mar 2017
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Una volta un mio amico che non ha nessun tatuaggio e in vita sua non ha preso mai nemmeno una contravvenzione, mi disse: " Voi delle periferie come potete salvarvi se vi fanno partire a venti metri di distanza dalla linea di partenza dove sono posizionati tutti gli altri?"Eggià; come se potemo sarvà....
A Nino a sinistra e Alessandro a destra li accomuna un paio de cose. La 1° è che so tutte e due de San Basilio.
La 2° è che quanno da ragazzini uscivano da casa p'annasse a cercà un lavoro le mamme je facevano le identiche raccomandazioni." A Nì, nun je di che sei de San Basillo...dije che abbiti alla borgatella"."Alessà, nun je di che abbiti a San Basilio,..dije che abbiti tra la Tiburtina e la Nomentana".
Praticamente lo stesso posto dove avrebbe dovuto abbità Nino.La particolarità della cosa e che tra le due identiche raccomandazioni ce passavano trent'anni di differenza.'Na sera Alessandro disse a Nino: " Io me so sarvato perchè sapevo sonà la chitarra".
Nino rispose ad Alessandro; " Io purtroppo nun me so potuto sarvà perchè nun sapevo sonà manco er campanello".Tutto cambia affinché nulla cambi. ( Tomasi di Lampedusa: Il Gattopardo )Buongiorno e buona sorte a Tutte e Tutti voi.
di Antonio Mancini


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