La nobiltà non dipende dall'araldica
- 17 giu 2017
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La nobiltà non dipende dall'araldica, dalle famose cinque palle o dai titoli arraffati versando sangue dei contadini; si è nobili nel cuore e Massimo lo è"...olè!"Antonio Mancini è stato uno dei fondatori della famosissima e famigerata Banda della Magliana, ma per me è soltanto NINO.
Ci conosciamo da un pò e una sera parlando per telefono mi dice:- Principe (mi chiama così) sto scrivendo un libro da paura.- a Ni' e n'antro sulla bandaccia?" Domando io.- Si e no....diciamo che la sfiora." Rispose lui..- Me lo poi fa legge?-E certo che si!E Nino mi mando, in anteprima un manoscritto lunghissimo ma bellissimo che mi sono letto in 2 giorni.
Poi però richiamai Nino e gli dissi che su certi passaggi mi lasciava un pò così; e gli consigliai di approfondire quelli che consideravo la punta di diamante del libro; ossia i rapporti personali tra le persone e i personaggi del libro stesso. Perché del crimine ne scrivono, parlano e filmano soltanto il lato sanguinario e mai dei rapporti umani e interpersonali di amori o amicizie che siano.
Nino al momento non rispose nulla, ma qualche giorno dopo mi richiamò e mi disse che aveva raccolto il mio consiglio e stava rivedendo soprattutto il rapporto con Louisiana cosa che mi fece maggiormente capire che è un uomo non rinchiuso nella sua torre d'avorio e che ha molta considerazione di chi lo legge.Infatti quando il 13 maggio ci incontrammo a Roma, mentre gironzolamo per via Urbana e dintorni, mi disse: " A Principe, te devo ringrazià dei consigli che mi hai dato e che ho raccolto in pieno e se te pò fa piacere sappi che dentro a Qualcuno è vivo, ce sta anche un pò de tuo.".
Di sicuro c'è che leggere Nino e impossibile fermarsi davanti al sipario ma si entra direttamente nella scena diventandone protagonista.Nino e un Amico e sono onorato di esserlo e come gli dico sempre tra amici non deve prevalere uno sull' altro perché l' amicizia e come la stecca...Para. Ma adesso non farci aspettare altri dieci anni per leggerti in un libro nuovoCiao Nino."Massimo.
Ciao Principe, serietà vuole che si dia a Cesare ciò che a Cesare si deve e a Massimo quanto a Massimo spetta.
Per il resto devo ringraziarti per i bei spunti che mi hai dato e che mi hanno permesso già di iniziare quello che definosco il sequel: perciò niente dieci anni di attesa ma soltanto un anno al massimo. e intanto annamo avanti con il passo adelante e la stecca para di sempre.Un abbraccio forte e a presto Principe
di Antonio Mancini


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