Se fossi Coso o qualcun'altro
- 17 giu 2017
- Tempo di lettura: 2 min

Se fossi Coso o qualcun'altro scribacchino che si cimenta in questo tipo di scrittura noir o hard boiled, penserei che queste prefazioni ( che prefazioni non sono ma piuttosto apprezzamenti ) sìano concordate con l'autore o scritte addirittura dall'autore stesso; sorry imbrattacarte, non è così e le posto semplicemente per lasciare a voi i ricotta e i caciocavallo.
Grazie Paolo...ma non esagerare sennò mi monto la testa più di quanto non sia già montata.
"Nino, quando scrive non mette inchiostro su carta, ma su quei fogli spalma il suo cuore, il suo immenso cuore e la sua anima. Chi legge percepisce questo e viene avvolto e coinvolto intimamente da ciò che sta guardando, immergendosi nel libro come in un mare, dal quale non vorrebbe più uscire.
Questo racconto è un viaggio spazio-temporale, che ti proietta in quegli anni, facendoteli rivivere. Le strade polverose, i palazzi in costruzione, le auto, le splendide ville e ristoranti faranno da sfondo a vicende umane di protagonisti, che poi con lo scorrere del libro, si rivaluteranno.
Quei criminali che ci sembravano così cattivi, alla fine saranno le persone più vere e sincere e ci faranno capire il significato della parola amicizia. Si è catapultati in un turbinio di emozioni, che cresceranno a mano a mano che i crimini diventeranno sempre più grandi. Sangue, fumo ed adrenalina, si fonderanno in un unico forte odore, ed allora ci ritroveremo persi e non capiremo più cosa è bene e male, crimine e legge...Lo stile è molto crudo e schietto, non ci sono giri di parole, ma è molto diretto, come la vita stessa del resto!.
La narrazione fluida e priva di capitoli "lenti". Mentre lo leggevo avevo una voglia matta di finirlo ed al tempo stesso non avrei voluto finirlo mai, tanto era bello. Alla fine capisci che, in ognuno di noi convive bene e male, sono solo episodi, istinto o luogo dove si cresce a far emergere una parte o l'altra.
Ed anche chi sta nel "mondo di sotto", ha il suo cuore, molto spesso più grande delle persone cosiddette oneste. La vita non è fatta solo di onestà, ma di un'etica morale, altruismo ed amore che vanno al di là di tutto. Con questo non voglio dire che non bisogna essere onesti, ma che quell'onestà, dev'essere corroborata dalle qualità che ho sopra citato, altrimenti non è nulla.Un libro che non spinge alla violenza, ma che ne fa capire i lati positivi e negativi, mettendoli su una bilancia, su cui noi porremo i nostri pesi.
Uno splendido racconto di chi, nel bene o nel male, ha fatto per anni la storia, ed ora ha scelto il mondo di sopra, senza però mai dimenticare tutto ciò che ha fatto. Un uomo che ha scelto di fare del bene e di scrivere invece che di sparare ed ora sono le sue parole a fare centro nei nostri cuori e menti.Quell' Edward Bunker che gli sembrava così lontano, ora posso assicurare che è alla sua portata.
Nonostante la sua immensa umiltà, deve credere alle mie parole, ormai entra anche lui nell'Olimpo dei grandissimi scrittori, e se lo merita davvero
"Ps. Come vedi caro Paolo,di cancellare il cuoricino non mi è passato nemmeno pa a capa, e se qualcuno può pensare ad un nostro tenero flirt, ma chi se ne importa......scherzoooooo!
di Antonio Mancini


Commenti